Italo suite è un cd-audio con sei brani i cui testi sono tratti da Italo re degli enotri, il mio racconto più lungo e, come direbbe Charles Dickens a proposito di David Copperfield, il mio figlio prediletto. In questo lavoro ho scelto sei brani che, più o meno, danno l'idea della storia che si narra nel libro. I brani leggono esattamente quello che è contenuto in alcuni paragrafi del mio libro, e sono:*
Questo cd-audio è un'ulteriore testimonianza della mia fede di sapienza visionaria verso colui che a me appare essere la più importante figura poetica amanteana di sempre: Pasquale Furgiuele (1830-1856), la cui disposizione a frequentare mondi fantastici e allo stesso tempo radicati nella materiale storia della sua e mia città ha dell'incredibile; ancora oggi, a trent'anni dalla prima lettura dei suoi scritti, più lo rileggo più sono colpito dalla sua capacità di vedere storie, personaggi e vicende al di là del presente storico in cui viveva, al di là del passato storico testimoniato nei libri che consultava; questo mio interesse oggi e l'interesse di altri suoi esegeti nel Novecento è la prova della bellezza dei suoi testi e della sua vicenda storica anche al di là del suo stesso futuro. Ecco le tracce:primi tre brani hanno la sola mia chitarra come accompagnamento, con delle linee melodiche ben definite; negli altri tre brani ho scelto con maggiore precisione ciò che leggere dei suoi passi e ho deciso di inserire nelle musiche degli strumenti che, per diletto o per lunga e appassionata frequentazione, uso suonare: il contrabbasso, la chitarra elettrica e la tromba; ci sono anche due tracce di percussioni digitali in loop. I brani sono in ascolto gratuito su Bandcamp; alcune copie del cd-audio le tengo solo per me a casa. Ho preparato una pagina di riferimento dedicata a Pasquale Furgiuele, raccogliendo tutto quello che ho pubblicato su di lui insieme ad altri collegamenti verso altre pagine web con ulteriori informazioni sulla sua opera e sulla sua vita, la pagina si raggiunge cliccando su queste parole.
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Cambiare
Ordine
Fantasmi
Terre
Gli strumenti usati sono tre tipi di chitarre (folk, 12 corde ed elettrica), due tipi di basso elettrico fretless (uno slim con una tastiera lunga fino a tre ottave, l'altro più cupo e corposo); poi una quieta traccia di ritmica elettronica in un solo brano e un prolungato suono di tastiera in pacato sottofondo in un altro brano; l'ultima traccia consta di una sola chitarra registrata senza sovraincisioni. Ogni brano ha la sua voce narrante e, in un caso, altre presenze vocali. I cinque testi sono in prima persona ed hanno un tono meditativo, malinconico, creati in piena solitudine. Le musiche hanno ancora qualcosa di folk, ma sono ormai lontane dal folk paesano (ma non tradizionale) dei Fatti veri; è molto evidente invece l'apporto di musiche più moderne, nello specifico di quel genere un po' dark nato alla fine degli anni '70 e chiamato New wave. L'intera confezione è stata disegnata da Alessandro Mercati, inclusa la bellissima figura umana in copertina; si tratta di una bella confezione in cartonato lucido che si apre in tre ante. Nelle pagine interne sono stati trascritti per intero i testi dei cinque brani.
I brani sono in ascolto gratuito su Bandcamp; sono state stampate solo poche decine di copie del cd-audio.
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Porta la data di febbraio 2020 il doppio cd-audio dei Suonatori Libertari Calabresi. E' una confezione che contiene sia la prima raccolta di dieci brani stampata nel 2009 (e di cui rimando oltre in questa pagina per l'elenco dei brani e altre informazioni) sia una raccolta inedita di altri dieci brani, firmati dallo stesso insieme musicale del 2009 – la confezione contiene quindi venti brani, suddivisi in due cd. I brani sono stati composti da me, da Enzo Ruffolo, da Gerardo Vespucci, da Fernando Launi; c'è un testo di Davide Marano, mentre i testi di due brani sono stati scritti su *
In rete si può trovare questa interpretazione "casalinga" di un mio brano: U cunnannatu, eseguita da Gerardo Vespucci. U cunnannatu è stata l'ottava traccia del mio primo cd dei Fatti veri, del 2002, cantata da Pasquale Grimaldi. Il brano è stato cantato da Gerardo in occasione di una visita a Spezzano Albanese, presso alcuni amici dell'anarchia spezzanese, della giornalista e scrittrice Tiziana Barillà; Tiziana era a Spezzano per scrivere il libro Quelli che spezzano, il racconto della lunga e storica esperienza anarchica municipalista a Spezzano Albanese ampiamente conosciuta in Italia e anche in numerosi contesti internazionali libertari. In rete si trova anche una sua personale versione de A strina du Judeo, brano contenuto nel doppio cd dei Suonatori Libertari Calabresi. Gerardo è un amico e musicista speciale per me, a lui mi lega un affetto ed una stima musicale e storico-letteraria straordinaria.*
Nel 2006 Enzo Ruffolo canta due miei brani, U nnammuratu e A festa i san Giuvannu, in un cd audio intitolato Salimora; i brani sono rielaborati da Enzo ed eseguiti insieme al chitarrista Pietrangelo Zicarelli. Questa raccolta di brani contiene anche la ben conosciuta I Tortura alla Mantia, scritta da Enzo stesso. Un altro bellissimo cd audio di Enzo è Ombè, in cui il cantautore e, a mio parere, poeta belmontese percorre sentieri musicali influenzati dalla musica popolare di certe aree della Spagna e in cui appare evidente come il suo folk popolare e schietto si sia col tempo trasformato in una musica più progressiva e ampia, con accordi aperti e soluzioni ritmiche e armoniche di stile world. Che Enzo sia un poeta a me sembra fuori di dubbio; tutto nella sua produzione scrittoria mi lascia pensare ciò: dall'esteso uso connotativo delle parole al continuo riversamento nei testi di idee profondamente intime (elemento assolutamente sconosciuto nei miei testi), dall'ossessiva eppure limpida e forte scelta dei temi e degli ambiti semantici alle peculiari qualità associative del fluire dei suoi pensieri strofa dopo strofa.*
Pasquale Grimaldi è stata la voce che ha fatto partire la serie dei miei cd dei Fatti veri, nel 2002; il suo aiuto è stato decisivo per tutta la mia carriera di Autore e produttore amatoriale di me stesso, perché gardando lui ho capito che cosa era importante veramente nella esecuzione canora di un brano. Entrambi abbiamo una grande stima artistica per Bob Dylan, amiamo cantare i suoi brani; e anche questa comunanza mi ha permesso di avere una certa idea della mia voce e di cominciare a registrarla nei brani da me stesso composti. In internet si può ascoltare (ad oggi 2021) Pasquale eseguire nel suo personale ed esseziale modo due miei brani: uno a cui sono molto affezionato e che è uno dei miei testi più politici, A dittatura; l'altro è Ottobri alla Mantia, eseguita in una struggente atmosfera, data da una voce ricca di pathos e da una chitarra che modifica in modo sostanziale (proprio alla maniera di Dylan) le mie musiche originali.*
Nel 2018, Francesco Gullo, virtuoso e ben noto organettista calabrese, ha registrato un cd insieme a Giada De Luca e Lucrezia De Virgiliis; il cd si chiama Meridian; Francesco svolge anche una continua attività live. Nel cd Francesco ha voluto inserire un mio brano come prima traccia, L'emigranti, la settima traccia del mio primo cd, Fatti veri, stampato nel 2002; Francesco ha creato una sua, personale versione, molto bella, più avvincente (a me appare) della mia originale e che esegue abitudinariamente dal vivo. Nel 2014 Francesco aveva già pubblicato Verso sud. L'emigranti è stato inciso anche dai Suonatori Libertari Calabresi nel 2009.*
Con la data del 2018 è in circolazione la mia quarta (e credo proprio ultima) raccolta di brani folk cantati in dialetto, il titolo non poteva essere altro che Fatti Veri 4. Come nelle altre tre, ci sono dodici brani. Ho registrato i brani amatorialmente a Catocastro, nel quartiere Collegio di Amantea (Cs), come al solito; si sentono rumori di sedie che scricchiolano, fischi di treni che passano, pneumatici che ruotano sul manto stradale...*
Nel mese di giugno del 2016 ho stampato il terzo cd dei Fatti Veri che contiene, come i precedenti, 12 brani di stile folk scritti e musicati da me. Sul retro della copertina della confezione del disco ho scritto le seguenti parole:*
Questi sono gli Altri fatti veri registrati a partire dal mese di Settembre del 2010 e fino al mese di Maggio del 2011 nel centro storico di Amantea (Cosenza), in via dei Gesuiti 4, nel quartiere Catocastro, zona Collegio. Io suono la chitarra e canto e Salvatore Pulice suona l’armonica. Alla fine della traccia numero 10, la Tarantella d’i Dominazioni, c'è un passo tratto dalla Storia dei Longobardi di Paolo Diacono (720-799), letto da Davide Marano e con Gerardo Vespucci al rullante con le spazzole; la voce di Roberto Perciavalle di Catocastro compare alla fine dell’ultima traccia. Ha curato il mastering Alessandro Guido di San Pietro. I brani sono tutti di mia composizione non per scelta ma perché è il solo modo in cui posso stampare musica con una regolare licenza SIAE senza sostenere costi che vanno al di là di un’esperienza alla quale attribuisco un valore più che altro documentale. Ringrazio vivamente Salvatore Pulice che ha mi ha accompagnanto con pazienza e dedizione non solo in questo anno di 'fabbricazione' del cd ma anche negli anni precedenti a suonare e a imparare a mettere insieme chitarra, voce e armonica. Il disco è completamente autoprodotto, dalla composizione dei brani, ai loro arrangiamenti, la registrazione delle tracce (per il mastering c'è stato il grande aiuto di Alessandro Guido), la masterizzazione delle copie, la grafica e la stampa della copertina, del retro e dell'inlay, infine il confezionamento. I testi dei brani sono disponibili a questo link, L'intera raccolta si ascolta a https://www.youtube.com/@FeliceCampora.*
Nella foto qui sopra, una delle esibizioni di cui ho un gran bel ricordo e una altrettanto bella registrazione, avendo suonato con Tino Tracanna in un teatro a Lamezia, grazie all'invito di Francesco Scaramuzzino e insieme a Manolito Cortese e Alberto La Neve. Tino è un sassofonista di fama internazionale oggi (2011) docente al conservatorio Verdi di Milano, che ha suonato addirittura con Franco D'Andrea (Perigeo) e oggi suona abitualmente con Paolo Fresu. Nella foto, Tino ha il sassofono tra le braccia e osserva Alberto in azione.Nella primavera del 2014 ho suonato con Andrea Dulbecco, vibrafonista di educazione classica e jazz, docente di percussioni a Milano, compositore fine e dalla tecnica semplicemente mostruosa.
Tutto questo grazie alla fiducia che godo presso il maestro Francesco Scaramuzzino, il mio pianista di riferimento, amico e datore di innumerevoli insegnamenti. Ho suonato spesso con Danilo Guido, sax alto di Acri, che ammiro molto per il suo dinamismo alla Cannonball Adderly; le serate con lui scorrevano come un torrente in piena.
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Dopo due anni di lavoro, nell’agosto del 2009 è stato stampato un cd con dieci canti libertari composti negli anni Settanta tra Amantea e Belmonte Calabro; uno solo è tradizionale, una strina proveniente da Lago. Il lavoro è firmato da undici Suonatori Libertari Calabresi e dall’associazione che lo ha edito, La Società Altra di Spezzano Albanese. Il cd è stato ideato, realizzato e stampato tra Spezzano e Amantea nella più completa autonomia artistica e finanziaria; la stampa è stata eseguita ad Orsomarso e il cd ha il bollino siae.
Lo stile dei brani è assolutamente popolare. Le registrazioni sono state fatte in luoghi casalinghi, si sono usate tecnologie semplici tra l’analogico e il digitale. Il cd si può ricevere contattando: Domenico Liguori C.P. 9 - 87019 Spezzano Albanese (Cs); tel. 339.5788876 (Domenico); email minicuz@alice.it. Una copia del CD euro 10,00 più spese di spedizione; per richieste dalle 10 copie in su, 6 euro a CD. Versamenti ccp 17208877 intestato a Liguori Domenico, via L. Amato, 27 - 87019 Spezzano Albanese (Cs). I testi dei brani sono disponibili a questo link. *
Il nono dei miei libretti (stampato nel 2007) contiene la gran parte dei testi di musica popolare che ho composto fin dal 1977, da quando ho cominciato a scrivere folk, sono 47, altri venti (circa) rimangono inediti. Vi sono tutti i brani contenuti nel cd Fatti Veri (2002) e poi altri due (A Festa i San Giuvannu e U Nnammuratu) ospitati nel cd di Enzo Ruffolo (autore, chitarrista e organettista) e Pietrangelo Zicarelli (chitarra solista e accompagnamento) dal titolo Salimora, del 2006. Ci sono poi altri brani piuttosto conosciuti perché portati in giro dal vivo da altri cantastorie, tra cui Nando Brusco e Vincenzo Giordano. C'è anche D'a Chiazza alla Taverna, scritta da mio nonno Felice Campora negli anni Cinquanta del secolo scorso, e una tarantella di Nicodemo, musicante di strada amanteano fino agli anni Sessanta. Vi figurano anche i cinque brani miei presenti nel cd Quannu vene l'Anarchia. Naturalmente sono tutti in dialetto. Il disegno di copertina è tratto da un ormai scomparso murales di Saverio Brillante.*
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1. U Pasturu 4:45
2. Ottobri alla Mantia 5:12
3. Nu Fattu i Vìernu 2:26
4. U Pùorcu d’u Zi Frangiscu 4:11
5. A Palummella (ca s’avìe fricat’u maru) 3:53
6. A Canzuna d’u Vivituru 3:12
7. L’Emigrante 2:05
8. U Cunnannatu 1:53
9. U Nnammuratu 2:43
10. Bella Guagliuna 2:53
11. U Montarìellu 1:59
12. Ernestu 5:46
Ho condiviso l'esperienza con Pasquale Grimaldi (voce) e Gerardo Vespucci (chitarra accompagnamento, tastiere, armonica, rullante e piatto, cembalo, tamburello). Io ho suonato la chitarra elettrica solista, la chitarra accompagnamento, il basso elettrico e il contrabbasso. I testi di questo cd dei Fatti Veri sono disponibili a questo link. Una particolare notizia riguarda A Canzuna d'Ernestu, che figura come brano a tema emigrazione in un sito chiamato Canzoni Contro la Guerra. Altri miei testi figurano in questo speciale sito. L'intera raccolta si può ascoltare a https://www.youtube.com/@FeliceCampora.



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